Home Bergamo

Bergamo

Posta al centro della regione, Bergamo è rinomata per la varietà dei suoi paesaggi, si estende infatti dalla pianura fino alle Alpi Orobie. La morfologia del territorio è varia; montagne, colline, valli (Seriana, Brembana le principali), pianura, fiumi, lago d’Endine e Lago d’Iseo.

Dopo la sconfitta dei Visconti a Maclodio, (1427) la città di Bergamo divenne dominio di Venezia, con la signoria del condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni. Nel 1797 vi nacque il compositore Gaetano Donizzetti.

La città è una delle più visitate per le sue testimonianze storiche, monumentali e ambientali e per le grandi mura, per la famosa Pinacoteca dell’Accademia Carrara. Località molto frequentate per gite e villeggiatura sono Foppolo, attrezzata stazione di sci, Clusone, San Pellegrino Terme, Gandino e Almenno San Salvatore. La citata San Pellegrino Terme con Gaverina Terme, le Terme di Sant’Omobono Imagna e le terme di Trescore Balneario sono i principali centri di cura.

La città di Bergamo è divisa in: Bergamo Bassa e Bergamo Alta. Bergamo Bassa è il vero centro  della vita dei cittadini; mentre Bergamo Alta conserva l’aspetto di una città medievale con vie tortuose e strettissime. Mantiene intatte le mura, erette nel ‘500 dalla Repubblica di Venezia.

DA NON PERDERE A BERGAMO

Accademia Carrara: l’Accademia possiede molte opere di pittori rinascimentali come il Lotto e il Botticelli. Tra i più noti pittori presenti all’Accademia troviamo il Foppa, il Bergognone, il Boltraffio, Andrea Solario, D. Crespi, Bartolomeo Montagna, il Moretto.

Battistero (1340): il Battistero con pianta ottagonale fu costruita da Giovanni da Campione presso la Chiesa di S. Maria Maggiore. Venne definitivamente risistemato dove ora si trova solo nel 1898. Internamente troviamo bassorilievi romanici con la descrizione storica della vita di Gesù Cristo.

Cappella Colleoni (1470-75): edificata per volere del famoso capitano di ventura sul posto della sacrestia di S. Maria Maggiore. All’interno arricchito da dipinti del Tiepolo, la tomba del Colleoni e quella della figlia Medea capolavoro di scultura del XV secolo.

Casa del Colleoni (XV sec.): ha un’elegante portale e alcune sale affrescate nella metà del XV secolo.

Chiesa del Carmine: costruzione rifatta nel 1730, conserva numerose tele di pittori locali del XVI e XVII secolo.

Duomo (dal XV al XVII sec.): costruito in varie epoche, la cupola e la facciata sono del XIX secolo. All’interno opere di Previtali, di G. B. Moroni, del Tiepolo e un coro intagliato del XVIII secolo.

Ex chiesa S. Agostino: la facciata ogivale è dell’inizio del XIV secolo; all’interno affreschi del XIV e del XV secolo. Fu sconsacrata nel 1797.

Ex Monastero di S. Francesco: conserva il chiostro maggiore del XV secolo sul quale si aprono la sala capitolare, un altro chiostrino, alcune sale e la parte absidale della chiesa.

Museo Archeologico: raccoglie materiale soprattutto romano e alcuni oggetti del periodo paleocristiano.

Museo Donizettiano: raccoglie ricordi e cimeli del Maestro bergamasco.

Palazzo del Podestà: nel 1477 il Bramante ne aveva affrescata la facciata. Resti di quegli affreschi sono esposti nel Palazzo della Ragione.

Piazza Vecchia: formata fra il 1440 e il 1490 con la demolizione di case medievali, è dominata dalla Torre del Comune. Vi si affacciano il Palazzo Nuovo di stile palladiano, il palazzo Suardi e il Palazzo della Ragione con alla sua destra la Scala dei Trecento, coperta. La parte inferiore aperta, con portici che danno accesso alla piazza del Duomo. La fontana in mezzo alla piazza risale al ‘700.

Rocca: Il grande mastio conserva un torrione cilindrico. Ospita il Museo del Risorgimento e della Resistenza.

S. Alessandro della Croce: la facciata è moderna. All’interno molti dipinti alle pareti e nelle due sacrestie opere del L. Lotto, Bassano, Costa, Previtali, Ricci e un altare di A. Fantoni.

S. Alessandro in Colonna: del XVIII secolo, troviamo opere del Lotto e del Moretto.

S. Bartolomeo: la facciata è del 1897; all’interno una pala del Lotto dipinta nel 1521.

S. Maria Maggiore: complesso edificio romanico, costruito su una Chiesa precedente. Le forme originali appaiono all’esterno, nell’abside centrale con la loggia. A destra di questa sporge la sacrestia nuova, rinascimentale, del 1491. La Chiesa, senza facciata, ha due grandi portali alle testate del transetto con portici di Giovanni del Campione: quello a sinistra è il più noto, con colonne rette da figure di animali. All’interno ricche decorazioni barocche si sono sovrapposte alla struttura romanica. Si notino le pitture, soprattutto del XVI secolo, opera di Procaccini, del Cavagna e di Giordano; gli arazzi toscani con la Vita di Maria e quelli fiamminghi del XVI e XVII secolo; un confessionale del Fantoni all’inizio della navata sinistra; il coro di legno decorato da tarsie, tra  le più belle d’Italia su disegno del Lotto; infine , un affresco, L’albero della Vita, del XIV secolo che raffigura la vita di Gesù.

S. Spirito: costruzione rinascimentale con cappelle laterali, opera dell’Isabello (1530-35). All’interno una Madonna del Lotto, un polittico del Bergognone e un S. Giovanni Battista del Previtali.

Torre del Comune: risale al XII secolo, è situata accanto al Palazzo del Podestà e inserita tra le case.

Via Pignolo: una serie di palazzi rinascimentali che rappresenta un esempio fondamentale dell’architettura civile italiana. Si noti come gli interni, i cortili e i giardini dei palazzi con i numeri pari siano più curati delle facciate. 


Viste della Lombardia

milano-duomo.jpg