Arroccato sul promontorio che a precipizio entra nel lago, Bellagio è uno dei luoghi più suggestivi d'italia. La punta Spartivento, dal nome giustamente evocativo, divide le acque del ramo lecchese, versante aspro e impervio da quelle della più morbida riva comasca. Villaggio di pescatori e contadini fece innamorare di se nobili e re. Il dedalo delle viuzze accanto al lago, il porticciolo, le facciate delle ville, incantano il turista che vi arriva dal lago e attracca tra i comballi, le caratteristiche imbarcazioni che punteggiano il Lario.
Persino l'imperatore Massimiliano I non trovò luogo più adatto di questo villaggio per sposare la bella Bianca Sforza e il cuore sensibile di musicista di Listz capitolò qui per le grazie di Marie d'Agoult. Le ripide "scalotte" in porfido rosso conducono il turista dal lago al centro del paese, costruito su livelli differenti.
Ma Bellagio è famoso in tutto il mondo per le sue splendide ville: villa Melzi, nei pressi del porto vecchio, con i suoi giardini inglesi, con grotte, laghetti e preziose essenze arboree, set di molte riprese cinematografiche; e villa Serbelloni, in cima alla penisola bellagina, tra i boschi, il cui nucleo originario esiste dal Quattrocento. Oggi è di proprietà della fondazione Rockfeller.
Paese degli innamorati, Bellagio offre al turista molte bellezze architettoniche, ma soprattutto la grazia naturale di un paesaggio incantato: d'obbligo per il visitatore una passeggiata sul lungo lago, tra le botteghe di souvernir e di artigianato locale.
Impossibile resistere alla tentazione di una capatina a Punta Spartivento: davanti a perdita d'occhio l'azzurro del lago e sopra, il bel cielo di Lombadia " così bello quando è bello ".
Non siete di temperamento romantico? Non preoccupatevi, ci penserà Bellagio: quando ve ne sarete andati non potrete più dimenticare l'emozione di certi tramonti e il brillio della luce sulle onde del Lario.

