Lago di Como

Piona

Se non sapete resistere al fascino dei liquori e ai e misteri all'ombra del chiostro, l'abbazia di Piona fa al caso vostro. Collocata sulla punta della penisola di Olgiasca, proprio dove una piccola insenatura racchiude un lago nel lago, l'abbazia conserva ancora oggi il segreto della fabbricazione delle Gocce imperiali, potentissimo cardiotonico, dai poteri forse miracolosi, di certo dall'altissima gradazione alcolica. Fatto con le erbe che un tempo frati spezieri coltivavano al chiuso dei loro orti, è il vanto del monastero , affidato alla cure della comunità monastica dei Cistercensi di Casamari, maestri nell'arte di distillare le erbe, di cui si dice conoscessero tutte le proprietà, benefiche. Accessibile dal lago, il luogo è da sempre stato dedicato divinità: la stessa abbazia costruita nel 1100 dai monaci cluniacensi, sorge sulle rovine di un monastero consacrato da Agrippino, vescovo di Como nel 617. Nelle giornate di nebbia, quando il profilo del paesaggio dell'alto lago si fa ancora più aguzzo e suggestivo, attraccare nella cala dell'abbazia e ristorarsi è un sollievo, per noi , uomini 

del terzo millennio: facile immaginare quanto dovesse esserlo per chi navigava quelle acque secoli fa, o per i pescatori che si avventuravano tra le onde non sempre benevole del Lario. Da vedere l'abbazia romanica dedicata a San Nicola, l'abside e il chiostro duecentesco.


Viste della Lombardia

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