Un parco naturale in città: un'area riservata a chi vuole correre, camminare, affrontare il percorso vita lungo quasi un chilometro, insomma dimenticarsi dell'automobile.
Il parco della Vernavola prende il nome dalla roggia che lo attraversa interamente, si trova tra le vie Vigentina e Acerbi ed è uno dei luoghi preferiti dai pavesi che vi trascorrono i lunghi pomeriggi estivi ma non solo.
Attraversato da sentieri percorribili a piedi o in bicicletta è sempre a aperto al pubblico: Passeggiando lungo i percorsi indicati non è raro imbattersi in germani reali, testuggini palustri, qualche lepre e fagiani.
Da non perdere in primavera la fioritura dei numerosi iris, del pepe d'acqua e dei bagolari il cui frutto era usato un tempo per confezionare i rosari.
All'estremità sud della città, in località Gravellone si trovano altre due aree di importanza naturalistica:
- il Bosco Grande dove sono ospitate anche una cascina con laboratori per attività didattiche, una biblioteca e aree esterne attrezzate;
- il Bosco Negri popolato da pioppi bianchi e neri, robinie, ontani, sambuchi, noccioli e felci:
In primavera il sottobosco si ricopre di colori per le fioriture dell'anemone bianco, del tarassaco e della viola canina.

