I due grandi fiumi, il Po e il Ticino delineano il profilo del contado pavese distinguendolo in tre zone: il Pavese a nord ovest, la Lomellina a nord est e l'Oltrepo a sud.
Il Pavese offre al turista un paesaggio molto suggestivo: la pianura alluvionale digrada lentamente verso il Ticino attraversata dalla fitta rete dei canali, un tempo navigabili. Sulle rive dei corsi d'acqua, l'Olona e il Naviglio, si stagliano ampi filari di alberi ad alto fusto.
In primavera il verde lussureggiante della fioritura colpisce il turista, ma l'anima del Pavese si coglie d'autunno, da ottobre a febbraio, quando la nebbia nasconde i contorni e crea atmosfere irreali.
Dal mare di nebbia spuntano i profili dei gioielli architettonici del Pavese:
Ma il pavese non finisce di sorprendere e riserva al turista la natura incontaminata dell'Oasi di Sant'Alessio e della Garzaia della Carola e il benessere delle Terme di Miradolo.
